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Opera dovete stare solo zitti (o al gioco)

In Espresso il 27/07/09 @ 16:02 trackback

Shared by felipe

Adesso che Microsoft è stata costretta dalla UE a permettere la scelta del browser (non più solo IE) in fase di installazione, Opera se ne sono usciti con l’idiozia che pure Ubuntu e Apple dovrebbero fare lo stesso.

Di Apple non mi frega una mazza sottaceto, ma l’ipotesi prevista da Opera per Ubuntu è una idiozia grossolana. Opera: rilasciate i sorgenti, fate un browser che non abbia un’attrattiva prossima allo zero e poi ne parliamo.

Forse non avreste nemmeno bisogno di queste farneticazioni.

Last week, the European Commission announced that Microsoft is willing to implement a browser ballot screen in Windows so that users can select a browser to install when installing Windows or when setting up their OEM computer. While this makes Opera very happy, Opera would like to see Ubuntu and Apple offer such a ballot screen too.


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Commenti »

1. Luca - 27/07/09 @ 16:00

Ma poi Microsoft è stata giustamente costretta a fare ciò perché si trova in posizione dominante (per usare un eufemismo); non mi pare che Apple e canonical lo siano.

2. sartani - 27/07/09 @ 16:02

E Apple?
Non rilascerebbe mai una versione per ubuntu.
A Cupertino l'open source lo usano solo per farci i comodacci loro

3. R3DKn16h7 - 27/07/09 @ 16:06

Su Windows il browser viene tolto per “concorrenza sleale”: la fetta di mercato enorme che ha IE è dovuta a Windows, non certo alla sua qualità (pessima è dire poco).

Su Apple il problema è ovviamente uguale tranne che… Apple non ha lo stesso volume di vendite quindi il problema non esiste.

Ma per Linux (Ubuntu in primis) non ha alcun senso… Insomma Ubuntu mica si vende.

PS: Immagino che questo Espresso susciterà una feroce diatriba.

4. stelinx - 27/07/09 @ 16:20

In ogni caso rimuovere firefox da ubuntu o safari da Mac e metterci altro è easy, togliere IE da windows no….

5. nulll - 27/07/09 @ 16:29

mmm sta uscita di opera mi sembra più una provocazione…

voglio dire: la possibilità di scelta del browser in fase di installazione ha un senso su windows perchè la maggior parte della gente che lo usa altrimenti non verrebbe nemmeno a conoscenza che si può navigare anche senza Explorer (sono davvero tanti che tutt'ora pensano che *Internet è Explorer*)

ma un utente linux o mac sa benissimo cosa vuole e come ottenerlo…
se non ha la possibilità di avere il suo browser preferito già in fase di installazione del SO poco importa, appena il SO è pronto installerà il suo browser preferito…

6. Barra - 27/07/09 @ 16:42

Il problema grosso di IE non era IMHO ne l'essere distribuito di serie con Windows, ne la quota di mercato ma l'incredibile CXZZXXA raccontata da MS quando affermò che buona parte del sistema operativo era basata su IE e che non era possibile renderlo un componente opzionale.

Troverei normale che chi fa un sistema operativo ci metta un Browser web. Trovo meno normale ESSERE COSTRETTO A TENERMELO anche contro la mia volontà.

Ubuntu ti permette di rimuovere firefox e installare al suo posto qualunque browser presente nei repo. Ora FF mi va più che bene ma chi vuole usare opera lo installa con 3 click.

Ora resterebbe da chiarire cosa fare con Messenger e (ancora + importante) offrire ai partner strumenti che consentano una personalizzazione delle applicazioni installate.

7. postadelmaga - 27/07/09 @ 16:44

cmq su linux se a uno nn piace il preset di programmi scelti dalla distro … puo'
o cambiare distro (direi la scelta + immediata)
o cambiarsi la distro (nel senso di modifare la distro)
o cambiare browser dopo l'installazione (se era solo quello il problema)

8. Francesco - 27/07/09 @ 16:48

certa gente non trova altro modo che dire cagate per attirare l'attenzione

9. Walker - 27/07/09 @ 17:14

In poche parole Microsoft è costretta a vendere un sistema operativo
senza browser mentre chiunque altro può farlo.

Ma la legge non dovrebbe essere uguale per tutti?

10. Decoy - 27/07/09 @ 17:36

Ma Ubuntu tecnicamnet non è un S.O. è una distribuzione, un insieme di pacchetti e configurazioni modulari (kernel + winmanager + application). Inoltre la selezione dei pacchetti predilige sempre una applicazione “open” ad una “closed”. Secondo logica quelli di Opera dovrebbero fare la loro distro o almeno una derivata O(pera)ubuntu. Il discorso su win è molto diverso IE è parte immodificabile (ed è sbagliato e illogico) del S.O. e invece dovrebbe essere una applicazione modulare facilmente installabile/disinstallabile.

11. Gabriele Lanaro - 27/07/09 @ 17:41

ahah fantastico, mi ha rallegrato la giornata :)

12. Shiba - 27/07/09 @ 17:42

Ti sei un po' incazzato? :P

13. R3DKn16h7 - 27/07/09 @ 18:23

Beh… chiamare browser quell'insulto (Esploratore di Internet TM) mi sembra esagerato. E poi non si può togliere (no, nemmeno su Finestre Sette TM se c'è si può solo disattivare)

14. skarn86 - 27/07/09 @ 18:23

Per quanto mi riguarda l'attrattiva di Opera è nettamente superiore allo 0.
Ricordo che è il browser che ha introdotto le schede, e ha tuttora una feature list che per essere eguagliata da Firefox richiede 12000 estensioni.

Opera ha: schede, gesti del mouse, sidebar, download manager, sincronizzazione dei preferiti, dev tools (tipo firebug), client torrent, client mail, client irc, lettore feed, web server. Si, anche un webserver (in opera 10 beta, in realtà). E poi il controllo vocale, un sistema di estensioni (piuttosto inutile per la verità), il motore di rendering più standard compliant esistente, il pulsantino nuovo tab alla firefox 3.5 (loro l'hanno da sempre), le web shortcuts. La tab bar con le preview integrate della nuova beta è semplicemente pornografica. Ed è scritto in qt, disponibile sia in versione qt3 che qt4.

A sembra un appeal decisamente alto, e si integra con il mio kde4 meglio di Firefox (ci vuol poco).

Tutto questo non toglie che abbiano detto un cazzata.

Poi è closed source e non mi vede i pdf senza adobe reader, quindi lo installo sempre poi uso Konqueror :)

15. pinzia - 27/07/09 @ 18:30

Scusate posso anche esser d'accordo con voi su fatto che il mercato è molto più piccolo per apple e canonical/suse ecc.. ma mi domando che problema c'è?
Anzi, se le distribuzioni linux facessero un passo di questo genere dimostrerebbero ancora una volta di esser molto più corrette di certi grossi nomi presenti nel mondo proprietario.
Dal punto di vista tecnico sarebbe veramente una bazzecola da fare, un piccolo script al primo avvio.

Io sono per farlo questo passo, già esser scesi a patti, a suo tempo, con mozilla per usare il marchio è stata una grossa mossa pubblicitaria (o meglio per non aver pubblicità negativa!), anche questa sarebbe dello stesso avviso.
Se posso scegliere alla prima visita di un sito in flash quale plugin installare, perché non fare lo stesso all'avvio del browser?

Canonical meglio di Microsoft e meglio di Apple

16. bLax - 27/07/09 @ 18:31

questa manovra peraltro sminuisce di brutto chi si lamenta delle cazzate di M$ e pretende a ragione una modifica da parte dei legislatori dello status quo…

se le lamentele iniziano ad essere delle cazzate con ragionamenti de bimbi delle elementari (ah quello si e gli altri no…buaaa maaaaeeeestra!!) dopo non verranno cagate neanche quelle vere (appunto le app m$ predefinite e immutabili -explorer-messenger-outlook che non possono essere rimosse, documenti chiusi che non permettono di usare versioni vecchie per essere aperti, installazioni OEM come se piovesse, prezzi di favore, l'EEE….insomma ce n'è di manovre scorrette di cui lamentarsi….)

opera! ma per piacere! prima di fari gli zimbelli, pregasi contare fino a 10..mila

17. nemo2k - 27/07/09 @ 18:39

IE è parte integrante di windows, il problema fondamentale è quello, gli altri browser non lo sono, ma passatemi la cazzata, piuttosto che togliere IE non si può averli tutti precaricati?

18. charon - 27/07/09 @ 21:03

La legge è uguale per tutti: il browser si deve poter disinstallare ed installare a piacimento, ciò è permesso da Ubuntu. Se Microsoft preferisce fare un wizard per installare il browser meglio per gli utenti Windows, ma non per questo tutti gli altri devono essere obbligati a fare uguale.

19. charon - 27/07/09 @ 21:12

Tutti i browser installati? Che vantaggio avrebbe l'utente a non dover scaricare un browser eccetto il costo della connessione? E poi non è che così facendo su winsows si trova precaricato Firefox 1.9 beta con quel bug fastidioso su gmail che non può installare flash (non so se quanto dico esista ma rende l'idea)? Con questa semplice mossa sarebbe facile far sembrare IE il migliore senza violare nessuna legge né licenza. Per me la scelta che verrà adottata per Windws va bene.

20. davide - 27/07/09 @ 22:20

Se la metti su questo piano, allora ubuntu non deve neanche avere installato openoffice, o pidgin (empathy su ubuntu 9.10). Già che ci siamo, pure preinstallare linux non è che sia una mossa cortese nei confronti di hurd o di altri kernel…
D'altra parte i Duri e Puri più duri e più puri si buttano direttamente su linux from scratch, vuoi vedere che alla fine avevano ragione loro?

21. gp - 27/07/09 @ 22:28

Quella di Opera è solo una provocazione per mettersi in mostra visto che nessuno sembra prendere sto benedetto browser in considerazione.

Ti spiego perché Canonical e chi crea distribuzioni Linux non dovrebbe avere questa necessità.

E' molto semplice,

le distribuzioni GNULinux sono per la maggior parte un puzle di elementi di terze parti, scelti e messi insieme per costruire un prodotto finito e completo, quindi loro non tagliano la concorrenza ma anzi spingono chi produce tecnologie a migliorarsi per far si che siano scelte per essere incluse nel prodotto finale.

Nel caso di un browser web come Firerfox la concorrenza sleale chi la sta facendo? Mozilla o Canonical?

Quindi si parla di due concetti totalmente diverse ed imparagonabili nei termini posti da Opera.

Poi c'è comunque da dire che Microsoft aveva avuto la mal sana idea di rendere il browser parte integrante ed essenziale del sistema e che quindi una sua rimozione avrebbe compromesso l'utilizzo del sistema operativo.

giuseppe

22. pinzia - 28/07/09 @ 0:58

scusa ma kubuntu che cos'è alla fine? oppure le varie spin di fedora…
distribuire prodotti simili adducendo scuse di personalizzazione, più integrazione (openoffice con kde?), miglior esperienza d'uso per certi lavori ecc…sono cose puramente di marketing che canonical sfrutta benissimo (e non li biasimo per questo!), questa sarebbe solo una cosa in più.

certo puoi arrivare agli eccessi e far sceglier ogni prodotto, applicazione all'utente (alla gentoo ad esempio), il lavoro di una distribuzione solitamente è filtrare per te il meglio sul mercato (ed infatti tutti mettono gli sessi applicativi).

Opera alla fine è stata anche nei repository partner per ubuntu, se offrisse qualcosa (tanto non rilascerà mai il suo browser con licenza libera) come pubblicità potrebbe anche esser pensata come possibilità. NON preinstallato ma offerto come possibile scelta.

23. pinzia - 28/07/09 @ 1:06

è vero microsoft è molto peggio ie, oe messenger e wmplayer sono troppo inseriti e sono solo disattivabili (per modo di dire) ma ubuntu per far 'integrazione' sta rischiando di fare la stessa cosa, si lega troppo ad alcune tecnologie (mono?)(webkit forse)(xine) a volte dubbie che portano ad avere problemi. Certo confrontare un framework con un browser è abbastanza esagerato, ma la loro idea era quella…e non certo a torto.
Le dipendenze servono a questo, ma spesso vengono usate male (se tolgo firefox e xulrunner mi vengono tolte alcune applicazioni, se tolgo libxine1 perdo tutto kde)

24. 64 - 28/07/09 @ 7:14

Come giustamente sottolinea il primo commento su PI…

e i browser a 64 bit?
IE esiste, gli altri un po' meno.

25. nulll - 28/07/09 @ 9:08

si anche a me opera come browser piace, sto usando il 10 (beta) su ubuntu hardy e va come una scheggia, oltre a essere decisamente più leggero di firefox come uso di risorse, oltre ad essere in qt (uso kde)

26. aytin - 28/07/09 @ 9:45

Sinceramente pensavo che la sparata di Opera fosse un'esclusiva di qualche trollone che si diverte su Punto Informatico.

Il problema non è mai stato IE o che Apple non rilasci Safari per Gnu/linux o che Ubuntu preinstalli Firefox.

Il problema è ciò che IE si porta dietro, una tecnologia che ha drogato per anni il web, il quale si sta riprendendo faticosamente solo in quest'ultimi anni grazie a Mozilla, a Safari, anche ad Opera da questo punto di vista, ossia grazie a quei browser che garantiscono il rispetto dello standard W3C.
Standard che permette ad ognuno di operare in un regime di vera concorrenza.

Cosa è successo finora:

- IE si diffonde capillarmente grazie a al preinstallato di Windows.
- L'interprete di IE inizia a differenziarsi parecchio da altri che rispettano gli standard.
- Un sito sviluppato correttamente ma non visibile altrettanto correttamente su IE diventa, di fatto, inutilizzabile
- L'uso massiccio di ActiveX allarga ancora di più la frattura sul web che rischia di diventare un appendice MS-Windows.

C'è un nome per tutto questo?
Ah sì. Embrace, Extend, Extinguish.

Che cazzo c'entra, dunque, la presenza di Safari su Apple o di Firefox su UBuntu?
Sono sullo stesso piano di Windows/IE? Hanno lo stesso effetto sullo sviluppo web?

27. Facebook User - 28/07/09 @ 10:19

Allora, premesso che uso e continuerò ad usare firefox, Oggi mi sono installato Opera 10 b2. L'ho trovato assai rapido, sia in apertura del programma, che in quella delle pagine. La grafica, oltretutto, è stata resa di gran lunga più gradevole.

E poi con una breve ricerca sul web, son riuscito a trovare quello che fa Adblock (plus) con Firefox, ovvero Ad-Blocking e Content Hiding. Insomma, uno sguardo ce lo do, per un po' di tempo. Ovvio, sarebbe più congeniale per queste cose usare un sistema di estensioni (i filtri li ho dovuti copincollare e salvare nella cartella del profilo di Opera, per intenderci)…

28. iron_maiden89b - 28/07/09 @ 11:48

dove hai trovato opera qt4?

29. skarn86 - 28/07/09 @ 12:10

Qui trovi più o meno tutto e di tutto, stabili beta e altro, ne formato di pacchetto che vuoi, compilata con la gcc che vuoi e le qt che preferisci

http://snapshot.opera.com/unix

L'ultima beta è qui

http://snapshot.opera.com/unix/snapshot-4493/in...

Le Qt4 non sono ancora nella versione officialmente supportata, ma a me pare che vada benone…

30. matteo - 28/07/09 @ 17:46

Non sono d'accordo. Non sono le distribuzioni linux a creare un monopolio per i programmi, sono invece i programmi che migliorando (o mostrando le loro potenzialità) passano nel default delle distribuzioni. Ecco dunque che rhythmbox può venir sostituito da banshee, init da upstart, usplash da plymouth, esound da pulseaudio, gedit da gvim (no, questo no(n ancora)!). Sembra che funzioni abbastanza meritocraticamente.

31. framp - 29/07/09 @ 20:10

ha sorpreso anche me devo dire!

è carino opera 10

peccato che 190 (il primo sito che mi è capitato di usare) non funzioni correttamente

32. drake762001 - 29/07/09 @ 21:22

Far scegliere il browser in fase di installazione mi sembra assurdo tanto per windows che per altri s.o. Ma, e sottolineo il ma, dovessero obbligare microsoft a fare cio', allora, visto che la legge e' uguale per tutti, lo dovrebbero fare anche gli altri, ubuntu compresa. Sarebbe assurdo, me ne rendo conto, ma a microsoft non vanno riservati ne trattamenti di favore, ne di sfavore. In realta' la scelta piu' illuminata e' quella di poter rimuovere (dopo l'installazione) il browser predefinito e installarne un altro a nostro piacimento. Questo microsoft ora non lo permette ed e' qui che deve cambiare. E anche ubuntu (provate a dare sudo apt-get remove firefox e vedete cosa succede).

33. aytin - 29/07/09 @ 22:06

Di nuovo con questa storia?

Non è una questione di forma o di ingiustiza a favore di altri SO come Gnu/linux.
In passato Microsoft con la sua tecnologia ha inquinato il web fino a quasi assoggettarlo.

Il fatto di rimuovere il browser serve proprio a spezzare quel legame che si forma fra milioni di pc che preinstallano windows e di conseguenza sono carrozzati con IE, il quale IE, se n'è sempre fottuto del rispetto di specifiche e standard imposte dal W3C, strozzando così la concorrenza.

PC -> Windows -> IE -> WEB

Visto che il primo trittico di componenti finora è stato inscindibile, l'ultimo componente (WEB) ha rischiato di essere fagocitato.

Pensa che bello. Per navigare saresti stato costretto a farlo (solo ed esclusivamente) con Windows.

Se non è abuso di poszione dominante questo caso, quale altro può mai diventarlo?

Pensi che un Gnu/Linux che monti firefox di default possa essere ugualmente pericoloso?

34. drake762001 - 29/07/09 @ 22:34

Conosco tutta la storia e so bene cosa c'e' dietro. Ma se ci sara' una sentenza che dice che un s.o. non puo' installare un browser senza dare scelta di installarne altri in fase di installazione, che piaccia o no la dovranno rispettare tutti, che ci piaccia o no. Altrimenti sarebbe una “legge ad personam”.

35. aytin - 30/07/09 @ 5:42

Non è una legge “ad personam” perché il motivo del contendere non è quello di uniformare la presenza dei browser ma quello di spezzare un monopolio.
Ripeto: avere Windows con IE preinstallato sul 90% dei pc non è la stessa cosa di avere Ubuntu con Firefox preinstallato per il semplice fatto che sono IE e firefox (per es.) ad essere completamente diversi. Firefox non cerca, come IE, di piegare il WEB ai suoi voleri escludendo tutti gli altri.

Fermo restando che se la sentenza secca imporrà letteralmente di “non installare browser di default a meno di non permettere la scelta”, hai ragione. Si dovranno uniformare tutti.

Bisognerebbe approfondire questo aspetto, la denuncia iniziale di Opera (quando aveva un senso) riguardava l'abuso di posizione dominante Microsoft che si concretizzava con l'uso di IE (e con una distorsione bestiale del Web) e la decisione è stata presa in questo ambito, non per normalizzare il binomio SO-Browser

36. Geek - 30/07/09 @ 23:46

Stiamo calmi… Opera e Firefox sono i miei browser preferiti ;)

37. ForF.Sake!! - 31/07/09 @ 10:19

io non ci vedo nulla di complicato.
Perchè windows sì e ubuntumac os no?
1) MS ha posizione dominante di mercato
2) Apple non ha posizione dominante di mercato
3) Canonical su ubuntu ha solo una collezione di software di terze parti + kernel linux e non è in posizione dominante, e anche se lo fosse Firefox non è suo, sarebeb solo una partnership.

Se ritengo giusto che MS debba castrare il suo OS?
No, anche se odio con tutto il cuore MS non lo ritengo giusto. E' il suo OS e ci mettano quello che pare giusto loro di metterci. Devono essere gli utenti a scegliere.

Se ritengo che il libero mercato sia veramente libero?
No. Non amo il libero mercato, ma se lo abbiamo “scelto” allora che sia tale e senza interventi atti a modificarne l'andamento. Altrimenti aboliamo il libero mercato e spingiamo qualcosa di più funzionale (impossibile da farsi in ogni caso) dove non ci siano cartelli e monopoli.

Se l'antitrust non ha funzionato per decenni e di colpo si risveglia è colpa di MS o dei corrotti che hanno accettao il silenzio e le tangenti?

E chi ce li ha mandati questi corrotti al potere?

38. aytin - 31/07/09 @ 10:50

Quindi è meglio che rimanga tutto così com'è?
Io dico che va castrata, come chiunque altro, se nell'insieme delle sue componenti contribuisce ad affossare il mercato impedendo ad altri soggetti di operare.
E Microsoft col preinstallato, con IE di default, si trova nelle condizioni di decidere come può funzionare il web
E questo francamente è inaccettabile.
Ubuntu non lo fa, Apple neppure e nemmeno Google.
Quando saranno in condizioni di farlo ed opereranno scorrettamente, l'antitrust dovrà intervenire anche su di loro.
E non ti parlo di odio. L'odio a prescindere è da fessi.