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Usare APT per crearsi CD di pacchetti debian/ubuntu

In Facili, o quasi :), Guide il 10/07/06 @ 12:26 5 commenti

In questo post c’è un breve interessante Howto per creare CD pieni di pacchetti per ubuntu, pronti per essere usati su macchine che non hanno una buona connessione internet… (tipo ADSL)

Torna sempre utile sapere una cosa del genere, ultimamente ne ha avuto bisogno left per aggiornare la sua ubuntu ma mi sono dimenticato di mettere a disposizione di tutti la procedura… ora lo faccio :)

Vi riassumo i passi:

  1. date un apt-get update nella macchina con scarsa connessione internet, deve cmq avere un database apt aggiornato!
  2. sempre nella macchina che ha una scarsa connessione date il comando:
    $sudo apt-get -qq --print-uris | cut -d\' -f 2 > urilist
  3. il file “urilist” così ottenuto contiene gli indirizzi dei singoli pacchetti, ok, andiamo alla macchina con buona connessione e scarichiamoli tutti con un:
    $wget -i < urilist
    Questo ci restituirà una quantità di pacchetti che possiamo schiaffare su un CD ad esempio
  4. nella macchina con scarsa connessione adesso basta mettere il contenuto del CD in /var/cache/apt/archives e dare il comando che si era dato nel punto 2, ma senza parametri particolari: ossia solo cose tipo apt-get upgrade… ci siamo capiti spero

Carino, no? :>

 

Ripristinare l’interfaccia web di CUPS in Ubuntu/Debian

In Facili, o quasi :), Felipizza la tua distro, Guide, Troiate del giorno il 24/06/06 @ 15:22 5 commenti

Questa guida è una piccola chicca per tutti quelli che vogliono poter configurare la propria stampante con CUPS usando il tradizionale frontend web, che in Ubuntu è disabilitato.

Lasciamo perdere le ragioni (personalmente le condivido) che hanno portato a disabilitare la comodissima interfaccia web di CUPS, e anticipiamo che *secondo la guida* bastano pochi comandi per ripristinare il tutto: essenzialmente aggiungiamo l’utente che serve per identificarsi, così:

$: sudo adduser cupsys shadow
$: sudo adduser lpadmin

Dove ovviamente è il vostro username. Non ho ancora provato e sinceramente non so se lo farò, visto che la mia stampante mi ha abbandonato qualche tempo fa (in un modo che mi ha lasciato perplesso.. testine che impazziscono e rumori agghiaccianti).

Se qualcuno prova e ne conferma il funzionamento fa un’ottima cosa :)

 

Linux su un Fujitsu Siemens Amilo A7620

In Facili, o quasi :), Guide il 30/01/06 @ 13:34 5 commenti

di Kijio

Il portatile A7620 presenta notevoli difficoltà nell’installazione ed uso delle distribuzioni linux con kernel 2.6.x. In particolare il DVD+RW8160 in dotazione provoca spesso blocchi del sistema, con la seguente segnalazione:

cdrom_pc_intr:The drive appears confused (ireason=0x01)L’unica distribuzione che, con opportuni parametri, sono riuscito ad installare e far funzionare perfettamente e’ la ubuntu dapper drake. E’ necessario:

Ecco i passaggi per l’installazione e la configurazione della linuxbox:

  1. scaricare la versione install ubuntu dapper drake per processori x386 ( www.ubuntulinux.org). Consiglio di utilizzare un download manager come wget o prozilla, o se usate un sistema operativo commerciale, qualcosa di simile.
  2. masterizzare il file iso nel cdrom
  3. fare il boot col cdrom
  4. impostare l’installazione con la seguente stringa: # linux noapic nolapi vga=791 acpi=off hdc=noprobe hdc=cdrom
  5. Seguire le varie indicazioni di installazione immettendo le opzioni preferite. Consiglio di effettuare l’installazione col portatile collegato ad internet, in modo da effettuare gli aggiornamenti on-line immediatamente.
  6. Terminata l’installazione modificare il file /boot/grub/menu.lst (ovviamente da root) nella sezione kernel, come segue, da:
    kernel /boot/vmlinuz-2.6.15-14-386 root=/dev/hda6 ro vga=0x323 quiet splash

    a:kernel /boot/vmlinuz-2.6.15-14-386 root=/dev/hda6 ro vga=0x323 quiet splash hdc=noprobe hdc=cdrom acpi=off

  7. Ho notato diversi problemi con l’uso di gnome, soprattutto quando si usa contemporaneamente applicazioni grafiche con accesso root e shell, sempre in sessioni root. Consiglio pertanto di passare a kde, dove tali problemi non si sono presentati.
  8. per incrementare il software installabile basta ampliare i repository come segue:
    • a. caricare synaptic e selezionare il menu a tendina Impostazioni-> Archivi dei pacchetti
    • b. cliccare su Aggiungi
    • c. scegliere quali fonti aggiungere (Multiverse, Universe etc.)

Buon divertimento!

Kijio

 

Linux + partizioni windows ntfs: accesso da utente normale

In Facili, o quasi :), Guide il 10/01/06 @ 22:55 8 commenti

di imu

Tratto questo argomento visto l’enorme richiesta nel canale su come poter accedere da user su un disco interno o esterno formattato in ntfs (New Tecnology File System) proprietario di Microsoft installato su sistemi windows 2000 ed XP.

C’è da specificare che il suddetto filesystem “Proprietario” ancora al momento vi è consigliabile accedere solo in lettura, dato che il modulo “ntfs” che permette tale accesso è figlio di un “reverse engineering” quindi nel caso venga usato in scrittura si deve mettere in conto di un eventuale perdida di dati.

Di solito durante le installazioni di qualsiasi distribuzione recente sia che il suddetto filesystem sia su una partizione, disco intero, o disco esterno, l’installer riconoscendolo vi chiede specificatamente se volete montare “windows” ma una volta accettati naturalmente non vi setta i permessi per accedervi da user ma solo da root. Risolviamo questa situazione sempre che siate su un sistema mono utente e cioè “voi siete l’user e voi siete root”.

Una volta avviato il sistema basta modificare la riga relativa alla partizione o disco esterno “windows” del file /etc/fstab (il file su cui sono scritte le partizioni o dischi da montare al boot)

Naturalemte i nomi possono cambiare e dipendono dalla distribuzione linux molte in modo avanzato vi chiedono dove lo si voglia montare e quale opzioni dargli ma il più degli user scelgono l’installazione facile e quindi lo fa in automatico. Quindi per chiarezza il punto di mount lo chiameremo “win” e naturalmente la collocheremo in “/mnt”

Esempio: tranne in alcuni casi (tipo inversione logica dei dischi) la partizione di windows standard è “hda1″ ed esattamente la prima partizione del primo disco IDE del primo canale IDE

/dev/hda1 ntfs /mnt/win umask=0 0 0

Ecco fatto, adesso qualsiasi user può accedere alla partizione. Naturalmente il caso è generico, ma se ci fossero più partizioni bisognerebbe farlo a tutte e ricordatevi che questi permessi non sono “istantanei”, quindi prima di vedere le modifiche da “root” smontate e rimontate la partizione con un semplice

umount /mnt/win && mount /mnt/win

dopo di che potrete accedervi tranquillamente …e ricordate che chiunque può distruggere il contenuto di win ora :D quindi state attenti se il vostro sistema è multiuser.

Antonio De Luci

 

troiata del giorno: Disabilitare le Aree di Lavoro

In Ergonomia, Facili, o quasi :), Felipizza la tua distro, Guide, Troiate del giorno il 19/12/05 @ 18:49 5 commenti

22/11/06: Con Compiz le aree di lavoro tornano ad avere un senso però :-)

Una delle caratteristiche principali di …probabilmente tutti i Desktop Liberi, è l’uso di molteplici Aree di Lavoro, usate per suddividere la quantità di finestre presenti su più “Desktop Virtuali” e quindi in teoria fare meno confusione.

Generalmente usando le impostazioni predefinite abbiamo a disposizione quattro scrivanie virtuali che condividono icone, comportamento e impostazioni (in KDE si possono personalizzare sfondi distinti per ogni area). Le diverse aree gestiscono invece (troppo) indipendentemente le finestre.

Immaginiamo di avere due aree di lavoro, chiamate “Internet” e “Ufficio”. Possiamo lanciare Firefox ed Evolution nella prima, e varie finestre di OpenOffice.org nella seconda. Suddividiamo così il lavoro in “aree tematiche”, per cui assegnamo idealmente ad ogni area un tipo di attività: navigo su internet nell’area 1 e leggo/scrivo documenti nell’area 2… Un po’ come nella realtà suddividiamo i nostri spazi in base a quello che dobbiamo farci. Leggi il resto…

 

Installare codec per i formati video/audio proprietari

In Facili, o quasi :), Felipizza la tua distro, Guide il 19/12/05 @ 12:54 41 commenti

Potete trovare codec funzionanti per tutte le distribuzioni GNU/Linux sul sito di Mplayer. Consigliato scaricare l’archivio “all” reperibile a questa pagina.

Per installarli, bisogna estrarre i codec dall’archivio e copiarli nella directory /usr/lib/win32 (che dovrete creare voi), potete farlo solo con i privilegi di root.

GStreamer

Come fatto notare nei commenti (grazie Luca Ferretti!), per poter utilizzare i vari codec con GStreamer, bisogna installare il pacchetto gstreamer-pitfdll: si tratta di un plugin per GStreamer che abilita l’uso dei file DLL binari (ossia quelli installati dai w32codecs).

A questo punto Totem, il lettore multimediale di GNOME (salvo vostra diversa impostazione del sistema) potra’ aprire i file multimediali senza problemi.

Xine

In caso di problemi con le applicazioni basate su GStreamer, potete installare qualcosa che usi xine, come totem-xine o kaffeine. Per totem-xine su debian/ubuntu ad esempio aprite un terminale e date il comando:

sudo apt-get install totem-xine

Verrà disinstallato totem-gstreamer e installato totem-xine.

 

Decomprimere file RAR e 7ZIP

In Facili, o quasi :), Felipizza la tua distro, Guide il 19/12/05 @ 12:50 74 commenti

Per decomprimere file RAR, 7Z e 7ZIP su Linux (e in particolare Ubuntu) bisogna installare alcuni pacchetti opzionali:

$: sudo apt-get install p7zip unrar

A questo punto per estrarre file compressi in tal modo, da interfaccia grafica basta usare applicazioni come “file-roller” (preinstallato per GNOME) o “ark” (preinstallato per KDE) o addirittura un qualsiasi file manager: una volta installati i pacchetti specificati sopra, saranno in grado di gestire quei file senza problemi.

È possibile anche installare una versione non libera (ma comunque gratuitamente disponibile) di rar, questo per aumentare la compatibilità con file “problematici”:

$: sudo apt-get install unrar-nonfree

Nota obbligatoria: questo articolo è indirizzato a chi usa Linux e non di nessuna utilità per utenti Windows :)