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Picasa per linux? Liberatela!

In *Flame*, Troiate del giorno il 26/05/06 @ 15:51 6 commenti

collar.jpgAAAle oggi mi faceva notare che c’è sta novità di Picasa2, l’app tuttofare di google per le immagini, adesso disponibile anche per Linux.

La mia risposta è stata più o meno: “gugle è il male! in qualità di veri linuxari vi invito a snobbare picasa“.

Perché questa reazione? – direte voi. Semplicissimo, avevo provato stamattina, spinto dai toni entusiastici di alcuni post che avevo letto su /. o siti simili. Quel genere di post che ricorda cose tipo: “Oh guarda, il bambino ha imparato a fare la cacca *dentro* il vasino!“.

Purtroppo però, stavolta gugle la ehm, cacca, scusate il paragone, l’ha fatta fuori, dal momento che l’orrore è stato sommo quando ho visto che picasa usa WINE! Argh! Ora, wine è un gran progetto, e pure ambizioso ed è una fortuna che esista, ma spacciare Picasa come applicazione per Linux è scorretto sbagliato fuorviante eccetera eccetera.

picasa.jpgGiusto per la cronaca, e per non essere il solito talebano… a parte l’orrenda interfaccia con le icone di windows!!! (grrr) Picasa2 funziona molto bene e sembra un’app già abbastanza matura, pur essendo una versione di test. Ah a proposito, ecco il link per scaricarla: http://picasa.google.com.nyud.net:8080/linux/, qui ci sono le faq: http://picasa.google.com.nyud.net:8080/linux/faq.h tml e qui una schermata di come appare sul mio Desktop:

 

GNOME sempre più per idioti?

In *Flame*, News il 6/02/06 @ 13:48 1 commento

Mr Linus Torvalds lo aveva detto qualche tempo fa che GNOME è per idioti. Se ricordate avevo predetto che questo avrebbe avuto ripercussioni positive sullo sviluppo di GNOME… mi sbagliavo.

compare-images-on-martello.png

In questo recente post su Planet GNOME uno degli sviluppatori si è lamentato del progressivo e continuo (tuttora) impoverimento dell’interfaccia di GNOME. In particolare il suo post faceva un confronto tra l’attuale tema di icone di GNOME e quello che sarà distribuito con la versione 2.14 del Desktop. Con le nuove icone, ad esempio, non ci sarà più distinzione tra file PNG e JPG nelle icone per le immagini, o peggio ancora tra SMB o SSH nelle icone per le cartelle in rete.

I post ha scatenato un fiume di reazioni agitate tra gli sviluppatori. Ma la cosa strana è che l’agitazione era tutta concorde con il primo post! Adesso c’è una fila di sviluppatori di GNOME che scrive che “GNOME è per idioti” …paradossale.

Per la cronaca la scusa per eliminare le scritte tipo “PNG” o “SSH” è arrivata “dall’alto” e quindi, come succede con GNOME, non è nemmeno in discussione: le scritte sulle icone non vanno bene per la GNOME HIG (Human Interface Guidelines) e per le Traduzioni… Come se uno si mettesse a tradurre SSH o PNG -.-

 

Fedora core 5 + Mono = Micro$oft GNOME?

In *Flame*, News, Politica il 10/01/06 @ 11:54 15 commenti

Nota: *non* venite a dirmi che Fedora non è Red Hat…

Micro$oft: Una azienda che fa tante cose

Mono: Qui c’è il sito del progetto, Mono è un’insieme di pezzetti di tecnologia ispirati a .NET della Micro$oft (alcuni “pezzetti” sono proprio direttamente derivati) per creare un framework (Virtual Machine, Compilatore, Linguaggio C# ecc ecc) “facile” e che attiri molti sviluppatori imitando la compatibilità con .NET di Micro$oft. In realtà la tecnologia .NET è stata un mezzo insuccesso e non si sono mai viste queste ondate di sviluppatori…

Miguel de Icaza: Fondatore di GNOME, di Ximian e di Mono, attualmente uno dei pezzi grossi di Novell …ha lui stesso dichiarato che quando era appena diciottenne non è riuscito a farsi assumere da Micro$oft per questioni legali e di immigrazione (è messicano). Interessantissima questa intervista rilasciata a The Register, in cui dice cose del tipo: “[...] Microsoft really does develop some really interesting technology [...] Some scientists use TeX or LatEX but for most people Word is the thing that writers use these days [...]” e ancora: “When it comes to .NET they’ve done a really outstanding job”. Ultima chicca dalla stessa intervista: “The I/O model is based on the Win32 model – we have to emulate the behaviour – and it turns out that behaviour is extremely nice [...] They have a beautiful security system and we’re emulating the whole security infrastructure” – vi consiglio di leggerla tutta…

Nat Friedman Altro fondatore di Ximian, altro pezzo grosso di Novell insieme a Miguel de Icaza. Lui invece ha lavorato in passato per Micro$oft.

Ieri l’annuncio che Fedora adotterà Mono. Fedora era l’unica distro che resisteva fieramente all’invasione di app Mono, cercando di promuovere python invece (come sarebbe giusto e auspicabile). La compagnia che spinge verso l’adozione di Mono è ovviamente Novell, che ha investito un mucchio di soldi per creare applicazioni dal forte impatto su GNOME (Beagle, Tomboy, Banshee, Muine, ecc ecc) e che ha cercato a più riprese di insinuare Mono dentro alcune parti centrali di GNOME (es. la gaffe di gnome-volume-manager che di default cercava di lanciare un’app Mono…).

Mono è essenzialmente una tecnologia Micro$oft e usa direttamente parti con licenze dubbie e ovviamente non libere. Novell e Miguel de Icaza non hanno comprato diritti e non hanno ovviamente la certezza che Micro$oft, una volta che Mono entri dentro GNOME, non si metta a denunciare la FSF.

Lo scenario predetto da Seth Nickell già qualche tempo fa è questo:
1) Novell spinge per adottare Mono
2) Stallman e molti altri chiedono chiarezza du Mono e mostrano scetticismo
2) RedHat dopo una lunga resistenza è l’ultima azienda ad adottare Mono (e questo è successo ieri)
3) Mono entra dentro GNOME e molte parti centrali cominciano a dipendere da esso
4) Micro$oft non aspetta altro e porta in tribunale tutti

Ma dico, con tutta la comunità che abbiamo alle spalle dobbiamo infangarci proprio con della tecnologia proprietaria? E tra tutte le aziende che producono software proprietario… proprio Micro$oft?!? E’ il più grosso controsenso che riesco a farmi venire in mente.

Dunque? Fedora + Mono = ? Nel mio caso alle prime avvisaglie che GNOME comincia a dipendere da Mono per parti che non siano semplici applicazioni …passo a KDE, e invito tutti a seguire l’esempio.

Dopo anni di trolleggiamenti da parte di GNOME nei confronti di KDE ci troviamo in una situazione in cui KDE è molto ma molto più libero da politiche di mercato e da licenze strane rispetto a GNOME. Stallman ha già espresso il suo parere contrario a Mono dentro GNOME e forse prima o poi potrebbe ufficialmente benedire KDE come Desktop ufficiale della FSF :-)

 

aggiornamento su “GNOME: una mano sulla coscienza…”

In *Flame*, News il 18/12/05 @ 16:25 commenta

Aggiornamento: ecco uno dei primi frutti del “cazziatone” di linus agli sviluppatori GNOME (vedi precedenti post). Una proposta per il nuovo dialogo di stampa con tutte le opzioni avanzate, inaccessibili nel dialogo attualmente in uso da GNOME:

DEMO grazie a Christian Schaller

Niente da fare… Linus è un comunicatore e leader nato, e sono sempre più convinto che il mega-flame sia stato un bene per la crescita di GNOME

PS: Notare che il prototipo attualmente usa le librerie FLTK, per questo sembra più brutto di quanto dovrebbe essere una volta finito, in ogni caso complimenti per la reazione quasi-immediata :)

 

GNOME: una mano sulla coscienza…

In *Flame*, News il 15/12/05 @ 14:28 1 commento

Come ci aspettavamo, dopo la sfuriata di Linus contro GNOME e i vari commenti sarcastici… arrivano gli esami di coscienza da parte degli sviluppatori di GNOME :-)

In un recente post nel suo blog, Luis Villa scrive quello che tutti gli utenti GNOME (e KDE) pensano e sanno benissimo, ma non dicono: semplicità o potenza, stabilità, libertà eccetera sono tutte cose inutili se manca la “scintilla” dell’innovazione! In cosa è innovativo GNOME?

I dev GNOME hanno paura di introdurre nuovi possibili bug, di andare contro la HIG, di non riuscire a mantenere il ciclo di rilasci a sei mesi… di innovare. Anche quando ci sono nuove proposte, vengono spesso bocciate a causa di quelle paure :-/