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GNOME 3.0 potrebbe slittare e avere più app Mono

In News il 29/06/09 @ 23:56 36 commenti

Dave Neary, della GNOME Foundation, gioca a fare del sano dico-non-dico con ITWire, che gli chiede novità riguardanti GNOME 3:

Tomboy is the only one which has been included in a release set. Between now and GNOME 3.0, however, that may change”1
[...]
There will be another module proposal period for 2.30 (which is likely to be GNOME 3.0). It is possible we’ll defer 3.0 until 2.32″2.

Lo dico con talmente tanta saggezza che sto quasi levitando3: ciò non mi coglie di sorpresa. Potranno davvero esserci più applicazioni Mono (grazie anche ad Ubuntu); tutto il mondo spera che GNOME 3.0 slitti per poter fare paragoni impropri con KDE 4; questa notizia non mancherà di attirare pubblicità ;)

 

Il presidente Lula sul Software Libero al FISL

In News, Umorismo spicciolo e... il 29/06/09 @ 23:27 15 commenti

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Accesso da KDM tramite impronte digitali

In News il 29/06/09 @ 20:39 28 commenti

Aggiornamento: come suggerisce di aggiungere elcamilo (grazie!), un sistema di autenticazione tramite lettori di impronte è già disponibile per Ubuntu/GNOME ed è più integrato (leggete il suo commento a questo articolo per più info).

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Aaron Seigo su freedesktop.org

In News il 29/06/09 @ 11:51 23 commenti

burocraziaAaron “votantonio” Seigo ha scritto un ottimo articolo su come curare lo stato di decadenza di freedesktop.org, un progetto originariamente nato per avvicinare i principali ambienti desktop1 grazie a standard comuni, ma che ha presto perso gran parte della spinta iniziale.

In realtà mi aspettavo una pubblica accusa da parte di Seigo, semplicemente perché il team di KDE sta cercando di proporre e fare accettare a freedesktop.org alcune specifiche nuove o aggiornate – penso alla system tray – incontrando solo un muro di gomma2. Sarà interessante verificare se verrà davvero accolto il suo invito a parlare di questo problema al Desktop Summit in Gran Canaria, dove tra pochi giorni si troveranno riuniti rappresentanti di GNOME e KDE.

 

FSF: Stallman contro Mono e le app C#

In News il 27/06/09 @ 20:26 86 commenti

stallmanRichard Stallman, il programmatore filosofo l’uomo che ha teorizzato il progetto GNU e che ha scritto la GPL (cfr “In difesa di Stallman, la Libertà e GNU/Linux“) si è nuovamente espresso contro Mono direttamente dal sito della Free Software Foundation, la fondazione che ha dato inizio al movimento per il software libero e che in passato ha finanziato il progetto Debian1. Grazie a Guiodic in MessageBox.

La posizione di Stallman è molto chiara: non c’entra la religione con C# “in quanto proveniente da Microsoft”2, ma c’è un rischio reale e innecessario nel dipendere da applicazioni basate su specifiche rilasciate con licenza mai del tutto chiarita3. Quando, come e dove4 tale rischio possa concretizzarsi non ci è dato saperlo, per questo motivo Stallman ribadisce che non dobbiamo dipendere da Mono, ma preferire applicazioni non Mono, ad esempio GNote al posto di Tomboy o Solang al posto di F-Spot. Ho aggiornato la pagina di Mono su Pollycoke.

 

Finestre intelligenti per GNOME 3? [idea]

In News il 27/06/09 @ 14:37 76 commenti

Sembra un Compiz dopo un’overdose. Intrigante concetto di gestione intelligente delle finestre per GNOME 3, ma non credo che lo vedremo mai realizzato1. Segnalato da Lorenzo in MessageBox, grazie!

 

Patch al kernel per aggirare il brevetto su FAT

In News, Opinioni il 27/06/09 @ 13:53 46 commenti

fatTomTom1 è stata punita da Microsoft per violazione di brevetti sulla gestione di nomi di file lunghi in FAT con Linux2 (cfr “TomTom e FAT LFN“) in quella che a molti è sembrata una prova generale di offensiva di Microsoft contro chi distribuisce tecnologia coperta da loro brevetti3. La reazione è stata compatta (cfr “Linux Foundation: «abbandonate FAT»” e “Perens rincara: via FAT, OOXML, Mono, Silverlight“) e sembra che ci sia un primo frutto: LWN segnala una patch per il kernel Linux che aggira il brevetto FAT LFN.

Ok, può essere una misura intermedia, ma la vera soluzione sarà appunto abbandonare FAT in favore di un filesystem migliore e aperto. In questo potrebbe essere prezioso l’aiuto di Intel, Nokia, Google, la Open Handset Alliance, HTC, Samsung, ovviamente la stessa TomTom e tutti gli altri tantissimi produttori (penso al mercato mobile) che stanno scegliendo un modello di sviluppo aperto in alternativa a quello di Microsoft, che si basa nell’imprigionare l’utenza in gabbie di formati e standard chiusi, semichiusi o peggio ancora dubbi: un modello ormai prossimo all’estinzione.