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Usare (e apprezzare) klik: “[email protected]

In Facili, o quasi :), Guide, News, Troiate del giorno il 13/12/06 @ 14:30 34 commenti

Sono contento che poco a poco i dubbi sull’utilità di klik si stiano sciogliendo e ci si renda un po’ tutti conto che l’iniziale scetticismo (che ho avuto anche io quando ho scoperto il progetto) può essere superato quando si impara a conoscere questa fantastica maniera di intendere le app su GNU/Linux.

rezound-thu.png
ReZound è un editor di file audio veramente ben fatto, con klik è anche comodissimo da provare!

Tra i commenti al precedente post “Klik è la soluzione” avevo accennato che esistono dei piccoli trucchetti per forzare klik ad includere più/meno dipendenze o librerie nelle app klik, visto che sembra che le dimensioni potenzialmente esagerate di un’app klik preoccupino molto.

Bene, adesso vi mostrerò come forzare klik ad inglobare *tutte* le dipendenze possibili dentro un’app per essere sicuri che abbia la massima compatibilità con tutte le versioni di tutte le distro, e vedere come le dimensioni restino molto al di sotto della soglia d’allarme!

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KVM scavalca Xen (e tutti gli altri)

In News, Troiate del giorno il 12/12/06 @ 14:31 27 commenti

…ed entra nel kernel ufficiale, grazie a Linus Torvalds! La Kernel-based Virtual Machine permette di usare sistemi operativi “guest”, installandoli ed usandoli da dentro un sistema operativo “host” usando la cosiddetta “virtualizzazione” di cui tanto si parla ultimamente, per cui l’OS guest ha diretto accesso all’hardware (o quasi).

Slashdot riporta che KVM, una tecnologia appena nata, ha compiuto il passo che gli autori di progetti come Xen, OpenVZ e Vserver attendono da anni. Il tutto grazie al design di KVM, che funziona grazie ad un semplice modulo kernel e, al momento, grazie ad una copia modificata di Qemu.

Molte aziende che avevano scommesso su Xen, come Novell e Red Hat, si troveranno adesso a dover cambiare rotta, una volta che KVM verrà distribuito direttamente con il kernel vanilla? Non lo so, anche perché devo ancora informarmi e leggere un po’ per capire esattamente di cosa si tratta. In ogni caso però Ubuntu si troverà avvantaggiata da questo giro: tutti gli aspetti noiosi e spiacevoli verranno sistemati direttamente dentro il kernel, “upstream”, e non resterà altro che impacchettare. Ottimo!

L’unica affermazione scherzosa che si può fare l’ho letta in un commento su Slashdot, e diceva qualcosa tipo: “Nooo, non permettete a winzoz di avere accesso diretto all’hardware!” :D

 

Cosa sto scaricando al momento…

In Troiate del giorno il 7/12/06 @ 12:18 21 commenti

Appena tornato a casa mi sono precipitato a telefonare al mio ex-batterista per dirgli che era licenziato, ho acceso il PC e appena letta questa notizia mi sono messo subito a scaricare:

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Non vedevo l’ora di provare questa nuova distro che si presenta come un mix interessante di idee e soluzioni. Vi anticipo che è basata su Ubuntu Dapper, che usa KDE come desktop e che è stata fondata dal founder di Mandrake Gael Duval, recentemente licenziato da Mandriva.

Qui c’è un torrent di ulteo

 

PiTiVi: piccoli video editor crescono… col tuo aiuto?

In Avanzate, per Guru!, Guide, News, Troiate del giorno il 1/12/06 @ 19:05 8 commenti

ovvero: Aiuta anche tu a liberare GNOME!

Ci sono diversi progetti più o meno incompleti che hanno come obiettivo quello di fornire un semplice editor video a GNOME e ai desktop liberi in generale. Tempo fa johnny82 ci aveva presentato Cinelerra, recentemente ho nominato Kino e l’ho anche usato per qualche esperimento.

Oggi però voglio segnalarvi che un progetto, tra quelli che giudico più interessanti, sta cominciando finalmente a ricevere un bel po’ di attenzioni. Gli sviluppatori GNOME si stanno accorgendo della bontà del progetto e ci sono vari post di Christian Schaller che lo confermano.

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L’interfaccia di PiTiVi: molto pulita anche se (ancora) poco funzionale

PiTiVi è il nome del progetto, e quella che vedete qui sopra è la sua scarna interfaccia. Le funzionalità per adesso sono veramente ridotte: si parla di importare video e audio, di unire insieme più video… e basta. Per ora

E allora se non fa (per ora) praticamente niente perché lo reputo uno dei più importanti progetti del suo “settore”? Seguitemi :)

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Via XChat: ecco perché uso Gaim anche per IRC

In News, Troiate del giorno il 30/11/06 @ 1:28 46 commenti

E’ passato ormai parecchio tempo da quando ho cominciato ad usare GAIM come soluzione unica per gestire tutti i protocolli di chat: non solo ICQ o MSN, ma anche IRC. Ecco perché.

Tempo fa in “MSN per Linux, meglio dell’originale!” avevo scritto che per “cause di forza maggiore” mi vedevo costretto ad usare lo stronzo protocollo MSN (ah, cosa non si fa per la propria femmina!) e quindi aMSN, l’app che mi era stata consigliata da molti nelle mie condizioni. In quel post cercavo in tutti i modi di rendere simpatico aMSN anche a me stesso, presentando una serie di trucchi per avere qualcosa di finto-integrato con il Desktop, cosa praticamente impossibile in quanto aMSN usa un toolkit “alieno” (e bruttarello).

Subito dopo aver scritto quel post ho voluto provare una nuova versione di Gaim, l’instant messenger quasi-ufficiale di GNOME, e ho scoperto che mi piace!

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Beh adesso sì che parliamo di integrazione!

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LPhoto è entrato in Feisty, finalmente!

In Troiate del giorno il 27/11/06 @ 22:12 16 commenti

LPhoto, come si intuisce dal nome, è un gestore di Fotografie. Uno di quelli che si prendono cura delle operazioni più tipiche per importare, catalogare e manipolare in vari modi le nostre foto:


L’interfaccia di LPhoto è ben curata e ricca di funzionalità

La storia di LPhoto è davvero stramba. Nato come progetto di Lindows Linspire, è sempre stato opensource e rilasciato sotto GPL, anche se i sorgenti erano reperibili con qualche difficoltà, per cui si aveva come l’impressione che fosse codice proprietario.

LPhoto invece è software libero ed è scritto in PyKDE. E da quanto descritto sul sito sembra anche interessante! Nota: non l’ho ancora provato, per cui mi limito a segnalare la sua entrata in Feisty e a fare qualche considerazione a partire da ciò che si trova sul sito, appena lo installo potrò anche recensirlo.

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Creare la propria Ubuntu personalizzata con UCK

In Troiate del giorno il 24/11/06 @ 18:59 99 commenti

05/12/06: sistemate le istruzioni per risolvere il piccolo problema di funzionamento con Edgy

Ubuntu Customization Kit è esattamente quello che cercate per creare una distro personalizzata a partire da una Ubuntu! Beh almeno io cercavo da tempo una cosa del genere… UCK svolge il compito, finora abbastanza arduo, di creare la propria distro personale con una semplicità estrema. Avrete solo bisogno di:

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Ecco come ho creato la mia prima distro: Pollycoke Linux

L’utilizzo è talmente semplice che quasi mi imbarazzo a descriverlo, quindi mi limito a mostrarvi alcune schermate esplicative, magari commentandole un po’…

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