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Mini Howto e “Prova su strada” di Beryl su Ubuntu Dapper

In *Flame*, Avanzate, per Guru!, Ergonomia, Estetica, Guide, News il 30/09/06 @ 14:49 29 commenti

NB: spero che gli sviluppatori di beryl leggano queste righe con l’augurio che accolgano le mie osservazioni come spinta al miglioramento, e non come critica sterile. Non vedo l’ora di poter usare un beryl “sensato” :)

Appena beryl, ex “compiz-quinnstorm”, ha fatto la sua entrata nei repository ho fatto subito una prova e l’ho installato, a dimostrazione che non sono un talebano e che continuo ad avere la curiosità scimmiesca che mi contraddistingue da sempre.

beryl.png

Mini HowTo

L’installazione è molto semplice, dopo aver seguito la rediviva guida “Ubuntu Dapper + XGL + Compiz” basta dare:

sudo apt-get install beryl

aspettare qualche secondo che apt/dpkg lavorino e poi lanciare il tutto con il comando:

Leggi il resto…

 

Nuovo Oxygen: il tema di icone per KDE4

In Ergonomia, Estetica, News il 22/07/06 @ 12:22 5 commenti

Di Oxygen abbiamo parlato qualche tempo fa a proposito di KDE4, dicendo che ha delle caratteristiche peculiari tipo:

“l’uso di colori con tinte leggermente diverse che dovrebbero permettere a certe icone di comunicare a livello subliminale l’urgenza di essere cliccate”.

In quel post linkavo anche ad una pagina del sito di Oxygen con delle anteprime di come dovrebbero apparire le icone. Bene, oggi Nuno Pinheiro ha dato notizia che è già pronta una nuova versione “interna” di Oxygen. Interna significa che non c’è niente di pubblicato, per mantenere l’effetto sorpresa, ma lo stesso Nuno ci ha offerto un paio di anteprime per pregustare la bellezza delle nuove icone… altro che Vista, altro che Tango!

Come potete vedere l’uso del colore nero la fa da padrona, e questa cosa ci piace! Francamente siamo stanchi del solito vecchio stantio stanco fiacco scontato grigio blu di tutti i siti e gli sfondi KDE. Speriamo che Oxygen finale somigli molto a questa anteprima! Ecco un’altra immagine:

 

KDE4, decisa la struttura delle HIG

In Ergonomia, Estetica, News il 22/07/06 @ 11:33 commenta

Non è ancora apparsa nemmeno la più piccola indicazione su cosa ci sarà scritto, su come saranno organizzati i menu, su cosa va messo nelle toolbar ecc ecc ma si è appena fatto un altro passo importante verso le Human Interfaces Guidelines di KDE4.

Celeste Paul da notizia di questo documento (PDF ~1MB) in cui sono riportate le linee guida delle linee guida :D Cosa significa? I dev di KDE hanno prima di tutto preso il tempo di pensare a “come” e “dove” vorranno scrivere le HIG, lo stile insomma, poi penseranno al “cosa”.

La lettura del PDF è abbastanza interessante e spunta fuori la voglia dei dev di KDE di continuare ad essere una comunità che non si fa intimorire dal successo di altre interfacce grafiche. Tra le prime dichiarazioni che vi si leggono c’è quell che dice “GNOME e Apple hanno partorito delle HIG ultra dettagliate, piene di screenshot e di teoria e lunghe da leggere” Invece quello che i dev di KDE vogliono creare sono delle HIG veloci da consultare, magari con delle liste da spuntare (…tipo: ce l’ho, mi manca) e con meno teoria e paroloni.

Il documento è tutto interessante cmq, vi invito a leggerlo se come me siete incuriositi dal prossimo KDE. Noi continueremo a dare notizia dei prossimi avvenitmenti…

alla conquista delle HIG

…continua?

 

Primi risultati verso la HIG di KDE4

In Ergonomia, Estetica, News il 12/07/06 @ 13:09 2 commenti

HIG = Human Interfaces Guidelines

Ogni interfaccia dovrebbe seguire delle linee guida, e ogni sviluppatore dovrebbe avere accesso a queste linee guida quando scrive delle app che devono integrarsi perfettamente con le altre. Questo serve sia per evitare errori comuni nel disegno delle app (allineamenti, spaziature, ecc ecc) sia per garantire una coerenza visiva a tutta l’interfaccia. In inglese viene spesso usato a tal riguardo il termine “consistency”, che viene erroneamente tradotto in italiano con “consistenza” (N.d.F.i.L.P.*)

Apple offre una sua HIG agli sviluppatori, GNOME ha fatto il salto di qualità da quando, con le versioni 2.x ha cominciato a spingere per l’adozione di una sua HIG in maniera quasi maniacale… e pure KDE ha già una sua brava HIG, solo che non è mai servita a molto.

Il problema della HIG di KDE finora è stato lo scarso interesse mostrato a fornire una visione d’insieme che vincolasse gli sviluppatori a seguire idee di semplicità e chiarezza. E il risultato è stato che KDE3 è stato un mostro ipertrofico pieno di ottime funzionalità, ma seminascoste dalla confusione e dal “rumore” visivo.

Le cose sembra stiano cambiando con KDE4! Leggo che si è già formato il gruppo di esperti (PDF, 1MB) che darà vita alla rinnovata HIG di KDE4, che – si spera – stavolta dovrebbe imparare la lezione di GNOME e Apple e cercare di fornire dei freni alla tendenza di sovraccaricare che hanno i dev KDE. Da questo esempio fornito da Clarence Dang io direi proprio che siamo sulla giusta strada! Confrontate voi stessi, KDE3 l’attuale KDE4 (ossia KDE3 ma con le Qt4) e più in basso la sua proposta per KDE4:

* Nota di Felipe il Linguista Pignolo

 

qualcuno vuole un po’ di KDE4?

In Ergonomia, Estetica, News il 11/06/06 @ 21:05 commenta

E’ ormai passato un bel po’ di tempo dall’ultima volta che ho scritto qualcosa su KDE4, e non è apparentemente cambiato praticamente niente, o almeno questa è l’impressione che si può avere…

Beh l’impressione è completamente sbagliata. C’è un bel po’ di lavoro in corso nonostante recentemente sia stata rilasciata un’altra nuova revisione della serie 3: KDE 3.5.3. Quello che succede è che, a differenza di GNOME, la comunità di KDE non ha un grandissimo senso di marketing… KDE “non fa notizia” anche quando ci sarebbe molto da scrivere, al contrario di GNOME che rimbalza da un sito di news specializzato all’altro, anche per minime stronzate.

Le notizie sullo sviluppo di KDE vanno quindi cercate con cura tra i blog degli sviluppatori, come quello di Aaron Seigo, uno dei più influenti. Le indicazioni sono semplici: i progressi sono enormi, e ultimamente si sono pure intensificati, ma sono tutti rivolti a cambiamenti “invisibili”, come il port di *tutto* KDE alle librerie Qt4 che è già comlpeto da tempo, il port a DBUS che permetterà una maggiore interoperabilità con GNOME e in generale la suddivisione e l’ammodernamento di varie librerie dai nomi “komplicati” :D

Tra le cose più visibili che stanno ricevendo attenzione c’è in particolare “oKular”, che sarebbe l’equivalente di Evince per GNOME, o Oxygen che è finalmente entrato nell’svn di KDE. Alla fatidica domanda “ma quando vedremo qualcuna delle meraviglie promesse da plasma?” Aaron risponde: “prima facciamo le fondamenta, poi il tetto”.

KDE4_1.jpg

Eccovi a sinistra il prototipo di KDE4 realizzato dalla comunità e ormai approvato da tutti. Una cosa che fa piacere, e che spero non venga ignorata, alla fine, è il grande sforzo che sta facendo la comunità per partorire un insieme di linee guida di come potrebbe apparire KDE4 graficamente. Quello che soprende è che da tutto il marasma di idee venute fuori da ogni angolo si è venuto definendo un gusto comune e ben definito per semplicità razionale e funzionalità in stile GNOME “buono”, ma senza perdere opzioni di configurazione e adattabilità com’è successo per GNOME “cattivo” :D
konq4.jpgA me piace :) Notate l’approccio task-oriented dei menu e in generale di tutta l’interfaccia, e notate al centro come potrebbe apparire Konqueror4. Anzi cliccate sull’immagine qui a destra se volete una “preview live” di Konqueror4 assolutamente non ufficiale e non necessariamente approvata dagli sviluppatori, anche se spero che prendano quante più idee possibile…

 

troiata del giorno: migliorare la leggibilità dei font

In Ergonomia, Estetica, Felipizza la tua distro, Troiate del giorno il 18/05/06 @ 21:59 1 commento

Da questo sito è possibile scaricare due patch che applicate a libxft2 e libcairo2 rendono i font sul nostro sistema più leggibili e – secondo me – più belli.

Se avete Ubuntu Dapper ho preparato dei pacchetti che ho postato su ubuntuforums.org in questo post, vi basta installarli, oppure ci sono questi pacchetti semi-ufficiali, e riavviare X.

Il risultato non mi aveva convinto al 100% da subito, poi lavorandoci un po’ ho cominciato ad apprezzarne la leggibilità e alla fine ho deciso che tengo le modifiche :) Lo shot che vedete qui sopra non rende assolutamente giustizia, anche perché dovreste avere un minimo di riferimento col “prima”.

Buon divertimento!

NB: forse potebbero esserci dei problemi sulla assoluta legittimità nell’uso di alcuni criteri per rendere i font… criteri che sarebbero “importati” da cleartype di micro$oft.

 

Migliorare la qualita’ della resa dei caratteri con “DisplaySize”

In Ergonomia, Estetica, Facili, o quasi :), Felipizza la tua distro, Guide il 18/09/05 @ 16:48 37 commenti

di felipe

5/11/06: aggiunta riferimento al commento di nikk (grazie!)

I soliti problemi con i caratteri in X?

Questa guida vi servira’ se vi siete mai posti una delle seguenti domande:

  1. Perche’ se non uso l’antialiasing i caratteri fanno schifo e sono illeggibili?
  2. Perche’ se invece uso l’antialiasing vedo sempre “sbavature” (es. grassetto)?
  3. Perche’ i caratteri predefiniti delle app GTK o Qt sono troppo grandi?
  4. Perche’ i caratteri predefiniti delle app GTK o Qt sono troppo piccoli?
  5. Perche’ l’unico carattere che rende bene sul mio desktop e’ Bitstream Vera?

…e posso continuare all’infinito!

C’e’ da dire tutti i “problemi” trattati in questo piccolo articolo sono ben poca cosa rispetto ai problemi che avevamo coi caratteri soltanto un paio d’anni fa, quando i desktop “free” facevano abbastanza schifo dal punto di vista strettamente estetico. Eppure quel “poca cosa” puo’ fare la differenza, quindi armiamoci di shell e di 10 minuti di pazienza. Leggi il resto…