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Mettiamola a dieta! (Ubuntu, non la biondina)

biondinaSnellire! Rassodare! Tonificare! Non è un segreto che l’umanità si avvii inesorabilmente verso l’obesità globale, e visto che Ubuntu è linux per esseri umani… ;)

Benvenuti nel programma 100 MB in 10 minuti! (siore e siori). Con i nostri miracolosi e portentosi medicamenti la vostra distro preferita dimagrirà di oltre 100MB (fino a circa 500, se ci sapete fare!) e diventerà ancora più snella e bella e scattante, avvicinatevi e verificate voi stessi!

Bene, l’obiettivo è facilmente realizzabile: Ubuntu e tutte le distribuzioni maggiori installano di default un bel po’ di porcate che rischiano di far passare inosservato tutto il lavoro svolto nello snellimento delle interfacce grafiche GNOME e KDE, soprattutto in termini di richieste di RAM e nei tempi d’avvio.

Ok la distro di riferimento per i nomi dei pacchetti è Ubuntu, ma come sempre questo non esclude che i concetti qui espressi possano essere applicati a qualsiasi altra distro! Quindi armatevi di pazienza e recuperiamo la naturale snellezza di linux!

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0. Da dove andranno tolti questi 100 MB?

Soprattutto glutei e interno coscia… no vabbè, basta stronzate. I 100MB (in realtà sono molti di più) saranno eliminati dal disco e soprattutto dalla RAM! Non molti sanno ad esempio che i caratteri (font) installati, oltre ad occupare notevole spazio su disco, influiscono anche sull’uso della RAM da parte di fontconfig.

Bene, procediamo!

1. Eliminare la cellulite e l’adipe (Pacchetti inutili)

Provate a dare questo comando (o qualcosa di equivalente, se non usate Ubuntu o una debian-like):

dpkg -l | grep ii| awk '{print $2}' | grep ttf

Il mio risultato dopo la dieta è questo:

ttf-bitstream-vera
ttf-dejavu-core
ttf-freefont
ttf-opensymbol

Ossia i pacchetti più o meno indispensabili. E il vostro? mi sa che è un po’ diverso :) Avete sicuramente caratteri per lingue esoticissime tipo ideogrammi, pittogrammi e font arabi ecc ecc… Disinstallate senza pietà tutti gli altri pacchetti e noterete che una buona parte dell’obiettivo è già raggiunto!

Ecco una lista di altri pacchetti che io elimino e che occupavano spazio inutilmente sul mio HD. Voi assicuratevi di non averne assolutamente bisogno prima di disinstallarli ;)

bluez (bluetooth)
hpijs e hplip* (stampanti HP)
ubuntu-docs (documentazione varia)
gnome-games (tetris e altre stronzatine)
gnome-games-data (”")
openoffice.org-help-en-us (file d’aiuto per OpenOffice in inglese)
openoffice.org-help-en-gb (”")
openoffice.org-thesaurus-en-au  (file di supporto alla lingua inglese/australiano per OpenOffice)
openoffice.org-help-it (file d’aiuto per OpenOffice in italiano)
gimp-help-common (file d’aiuto per GIMP in italiano)
example-content (contenuti d’esempio)
cups* (vari pacchetti relativi alla stampa, occhio con questi!)
gnome-screensaver e vari altri *screensaver*
xsane (per la gestione di scanner)

Insomma c’è davvero tanto che potrebbe non esservi utile, ma fate sempre attenzione a ciò che disinstallate, e non date comandi senza pensarci su due volte. Detto questo, la lista di qui sopra porta via altre centinaia di MB ;)

2. Eliminare le tossine e le impurità (Pacchetti amorali)

Questo di Mono è un argomento abbastanza dibattuto. Un alleggerimento consistente lo avrete eliminando tutte quelle impurità che derivano da una vita moderna piena di compromessi e patti con il diavolo: per eliminare l’intero stack Mono e con esso tutte le sue applicazioni basta dare questo comando:

$: sudo apt-get --purge remove libmono0

Per ulteriori informazioni e per comandi relativi ad altre distribuzioni visitate la pagina “Niente fottutissimi .exe nella mia box!“. Avverto che con questa operazione avrete eliminato anche Tomboy ed F-Spot. La prima potete benissimo rimpiazzarla con GNote, mentre per F-Spot ci sarebbe GThumb, anche non siamo allo stesso livello.

Io non la rimpiango e sto meglio con la coscienza a posto :)

3. Usare applicazioni più leggere!

Non è il caso di eliminare tutte le comodità, ma se si ha l’occasione di provare alternative più leggere alle applicazioni preferite… perché non farlo? ^^

Se proprio dovete/volete usare Evolution potete quasi sicuramente disinstallare il pacchetto “evolution-exchange“, che occupa RAM cercando server MS Exchange, tranne che non serva per lavoro ovviamente…

$: sudo apt-get --purge remove evolution-exchange

Se proprio non sapete quali alternative cercare, tenetevi la configurazione predefinita, tanto a meno di abusarne non influisce più di tanto.

4. Tonificare e regolare l’intestino (Servizi)


Bene, adesso occupiamoci di un’altro aspetto, legato soprattutto all’uso sconsiderato della nostra RAM: i servizi che vengono caricati all’avvio, in Ubuntu sono davvero tanti! Sono tanti in qualsiasi System-V per la verità, quindi armiamoci degli strumenti che ci fornisce la nostra distro e agiamo, per Ubuntu consiglio di installare il pacchetto bum (Boot Up Manager) e di disabilitare i seguenti servizi:

bootlogd e stop-bootlogd
rsync
apmd
powernowd
acpi-support
laptop-mode
mdadm

e/o altri, a seconda di cosa vi serve o non vi serve. Per una configurazione più approssimativa esiste la capplet “Servizi” già inclusa in GNOME, mentre se al contrario volete controllare davvero tutto vi consiglio l’ottima sysv-rc-conf

5. Piccoli consigli sparsi

Non che ce ne sia grandissimo bisogno, visto il prezzo degli hard disk, ma ricordate sempre di pulire la cache in cui APT salva i pacchetti scaricati, basta questo comando:

$: sudo apt-get clean

Ultimo accorgimento che posso darvi è localepurge: una piccola app che può liberare fino a 50 – 60 MB di spazio, eliminando i file di localizzazione di lingue di cui ignorate perfino l’esistenza :D L’utilizzo è semplicissimo: si installa, si lancia, si specifica che si vuole lasciare solo i locale it_IT e via :)

Soddisfatti o rimborsati?

Adesso non esageriamo :D Come sempre vale la regola del buon senso, queste impostazioni vanno bene per me, non è detto che siano applicabili a tutti. Sicuramente a molti sì però :>

Buona ottimizzazione