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Microsoft? Forzata a rilasciare quel codice GPL

In News il 23/07/09 @ 13:40 29 commenti

Qualche ora fa mi congratulavo con Microsoft che per una volta ha smesso i panni da terrorista per rilasciare dei driver per il kernel Linux sotto licenza GPL (cfr “Microsoft rilascia codice GPL per il kernel Linux“). Solo che… il rilascio del codice è stato forzato da una violazione della GPL.

Leggo (grazie Hamcha in MessageBox) di un piccolo dettaglio che deve essere sfuggito al momento della pubblicazione del comunicato ufficiale. Il rilascio di quei driver necessari ad avere buone prestazioni di Linux virtualizzato con Microsoft Hyper-V, è semplicemente il risultato di una violazone della GPL da parte di Microsoft, che avrebbe in prima battuta tentato di ottenere il suo scopo senza rilasciare il codice, in piena violazione della licenza del kernel.

Beh, siamo ancora moderatamente soddisfatti del risultato finale, ma duole constatare che il tutto è stato originato ancora una volta proprio da un atto di illegalità da parte di Microsoft.

 

Microsoft rilascia codice GPL per il kernel Linux

In News il 21/07/09 @ 12:02 65 commenti

microsoft-linuxMicrosoft ha adottato la GPL1 per rilasciare 20.000 righe di codice per il kernel Linux per ottimizzarne le prestazioni se virtualizzato con prodotti Microsoft: Hyper-V Linux Integration Components (LinuxIC). Grazie per la segnalazione a TheJudgmentDay e Timothy Redaelli in MessageBox.

Microsoft continua a “diversificare” la sua strategia, dopo l’ostentato (e insincero) disinteresse iniziale, i deliranti attacchi sul piano patriottico, le campagne pubblicitarie, le minacce legali, le offensive legali e tutte le altre trovate. Adesso è la volta del riconoscimento e della vera collaborazione2 . Insomma, truth happens ;)

Credo di poter dare a nome di tutti il benvenuto a questa Microsoft, meno terrorista e più costruttiva… Aggiornamento: ritiro tutto, Microsoft è stata costretta a farlo, dopo aver violato la GPL :/

 

3DMagix insidia Blender ma è ucciso dalla rete

In News il 12/06/09 @ 12:19 8 commenti

logo blenderAd segnala (grazie!) l’ennesima odiosa attribuzione di lavoro altrui, ma stavolta ci sono buone notizie!

3DMagix è stato un tentativo di reimpacchettare e vendere Blender, il famoso progetto open source. Era successa qualcosa del genere con Luxuriosity. Non che sia illegale lucrare su software GPL, ma in questo caso si parla di vera e propria appropriazione indebita di software, logo, marchio, crediti e tutto il resto. La reazione di protesta è stata immediata, come racconta BlenderNation che ha chiamato gli utenti a raccolta.

L’adesione è stata talmente univoca, compatta e veloce che l’unica cosa che mi rimane da segnalare è che il sito “offensore” è stato già chiuso e di 3DMagix non ci sarà più ombra.

 

TomTom soccombe a Microsoft :(

In News il 30/03/09 @ 22:46 55 commenti

Dopo tanto parlare… stando a Microsoft pare che TomTom abbia accettato la sconfitta. E che sconfitta.

Non esattamente incoraggiante ma, come sottolineano alla TomTom, per lo meno il tutto ha lasciato la GPL intoccata

 

La EUPL è ufficialmente la GPL europea

In Lavoro, News il 20/03/09 @ 22:25 15 commenti

Da marzo 2009 la European Union Public Licence è ufficialmente certificata come compatibile OSI.

La EUPL (preambolo, licenza 1.1) è una sorta di dialetto europeo della GPL, con cui è compatibile, pensato appositamente per le nostre realtà giuridiche e per favorire lo scambio di codice tra diversi governi. È interessante infatti che la EUPL sia la prima licenza ufficiale di una entità governativa, ed è incoraggiante che quel governo sia l’Europa.

Questo significa tante cose, ma io deduco subito che le Pubbliche Amministrazioni più illuminate avranno alle spalle una ulteriore solida tutela per investire nel software libero. «Si possono fare anche un sacco di soldi» cit.

 

Aquí estamos también… :)

In Opinioni il 9/01/09 @ 9:09 12 commenti

Luca, per essere «un ragazzo dalle idee confuse»1 la tua è una gradita risposta alla mia segnalazione che “Debian Lenny conterrà firmware proprietari” anche senza sorgenti (come comanderebbero le DFSG) e anche senza sapere dettagli sul legalese con cui sono rilasciati (il controverso «fino a prova contraria»).

Tono civile a parte2 ribadisco quanto da me scritto e successivamente ripreso anche da testate specializzate a livello internazionale: il risultato delle controverse votazioni è quello, a prescindere dalle speculazioni sul motivo per cui nel corso della discussione si sia dimesso il segretario del progetto3 .

 

Debian Lenny conterrà firmware proprietari

In News il 5/01/09 @ 15:17 68 commenti

In casa Debian è stata presa una decisione sofferta che permetterà di rilasciare finalmente Lenny e superare lo stacco con altre distribuzioni: l’inclusione di firmware proprietari. Mi viene in mente l’aggettivo «clamoroso».

Leggo che la discussione è stata molto articolata e controversa, tanto che nel corso del dibattito Manoj Srivastava, segretario del progetto Debian, ha rassegnato le sue dimissioni a causa dell’incompatibilità delle sue vedute con la scelta fatta. Tra le varie opzioni disponibili si è scelta una via morbida, non troppo in stile Debian, secondo cui «fino a prova contraria i firmware non violerebbero la GPL». Non sono un legale, ma questa mi sembra una strana interpretazione delle DFSG1.